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Recensioni false: cosa può fare un ristorante con la legge 34/2026

Dal 7 aprile 2026 una recensione è lecita solo se la scrive chi è stato davvero nel locale, entro 30 giorni; dopo due anni non è più considerata attuale e puoi chiederne la rimozione. A decidere resta la piattaforma, ma una richiesta scritta bene parte da una base molto più solida di prima.

A cura di InSite · Aggiornata il

In breve

La legge
Legge 11 marzo 2026 n. 34, in vigore dal 7 aprile 2026
A chi si applica
Ristoranti, bar e strutture ricettive in Italia
Chi può recensire
Solo chi ha usato davvero il servizio, entro 30 giorni
Dopo due anni
La recensione non è più attuale: si può chiedere di toglierla
Vietato
Recensioni in cambio di sconti, omaggi o altri vantaggi
Chi vigila
L’Autorità garante della concorrenza (AGCM)

Cosa cambia con la legge 34/2026?

È la prima legge italiana che regola le recensioni online di ristorazione e turismo. Ai punti qui sopra ne aggiunge uno molto pratico: all’autore si può chiedere una prova, come lo scontrino.

A che punto sono le linee guida?

L’AGCM ha messo in consultazione uno schema di linee guida a giugno 2026; al 7 ottobre 2026 il testo definitivo non risulta ancora pubblicato. I diritti ci sono già, le procedure si stanno assestando. Lo schema intanto chiarisce che come prova valgono uno scontrino, un numero d’ordine o una prenotazione registrata.

Cosa puoi fare, in pratica?

  • Guardare tutte le recensioni una volta, e dividerle: legittime, più vecchie di due anni, di chi non risulta mai stato nel locale, fuori tema.
  • Scrivere una richiesta motivata per quelle contestabili, che citi la norma e alleghi quello che hai. Il pulsante «segnala», da solo, spesso non basta.
  • Rispondere a tutte entro 48 ore. Chi legge la risposta non è chi ha scritto: è la persona che sta decidendo se venire.
  • Tenere un registro di prenotazioni e ordini: è la prova che la legge chiede. Vedi prenotazioni e no-show.

Una distinzione aiuta: non si può sapere se una recensione è falsa, si può sapere se è contestabile. Una recensione vera e negativa non si contesta, si risponde.

Cosa non conviene fare?

  • Offrire un caffè, uno sconto o un’estrazione in cambio di una recensione: è vietato.
  • Mandare su Google solo i clienti contenti: è contro le regole di Google e può far cancellare le recensioni raccolte.
  • Discutere nella risposta: si risponde con calma, con un nome e senza copia e incolla.
  • Fidarsi di chi promette la rimozione: la decide la piattaforma.

Domande frequenti

Google è obbligato a togliere una recensione falsa?

La legge prevede che le piattaforme rimuovano le recensioni illecite dopo una verifica. Nella pratica molte richieste vengono ancora respinte: una richiesta motivata alza le probabilità, non le garantisce.

Posso chiedere io una recensione ai clienti?

Sì, chiedere è lecito: un QR sul conto o una card da avvicinare al telefono vanno bene, purché non si dia niente in cambio.

Cosa fate voi?

È il presidio recensioni del piano Gestione Centrale (129 € al mese): rispondiamo a tutte, prepariamo le richieste motivate e teniamo il registro. La rimozione la decide la piattaforma, quindi non la promettiamo; e se un caso richiede un avvocato, gli arriva il fascicolo già in ordine.

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